IO CONFESSO

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Forze dell’Ordine, esercito, servizi segreti, magistratura, agenzie di spionaggio e controspionaggio, agenzia per la sicurezza interna e internazionale…Tutti mobilitati alla ricerca dei responsabili. Un fiume di danaro pubblico in fumo. Tengo troppo al mio Paese per consentire che accada e pertanto:
IO CONFESSO!
Sono stato io, da me è partito l’ordine.
Non potevo tollerare che il capo di Stato di un paese con tradizioni e cultura così vicine alle nostre, si sentisse offeso e pertanto io ho dato inizio all’operazione pulizia. Ho personalmente inviato un messaggio SMS a un caro amico imbianchino che opera a Rastignano di Mezzo perché, assieme al suo collega tappezziere di Rastignano di Sopra, provvedesse a oscurare le oscenità.
Come immaginerete, i lavori di pulizia e igienizzazione dell’intera Capitale mi sono costati una cifra non indifferente, ma sono felice di privarmi, per il futuro, del necessario al mio sostentamento nella consapevolezza di essere stato utile alla comunità.
Il mio gesto ha voluto richiamare l’attenzione su una situazione che dura da troppi secoli. Mi auguro che ora chi ha l’autorità, provveda.
Non voglio la distruzione delle opere oscene. Non sono un integralista. Chiedo che vengano rimosse e accatastate in luogo riservato e non esposto al pubblico. Solo a scopo istruttivo le immondizie potranno essere mostrate agli studenti che abbiano superato i 35 … facciamo 45 anni di età.  Vedranno e comprenderanno la differenza fra arte e volgarità.
Solo così, in futuro, economisti e agenti di borsa frequenteranno strade, piazze, giardini e vicoletti più o meno caratteristici del nostro meraviglioso Paese senza sentirsi offesi dalle visione di ciò che alcuni,  fortunatamente pochi, si ostinano a definire opere d’arte.
Le Autorità, a cominciare dal ministro della Cultura per finire al Capo del Governo passando dai sottosegretari, agenti immobiliari, presidenti di camera (di commercio) e senato, pubblici ufficiali e sottufficiali, imprenditori onesti e disonesti, faccendieri e sfaccendieri, titolari di banche in sofferenza e di banche in salute, massoni e massi piccoli, P3, P4, P alla enne, costoro, e quelli che ho dimenticato di citare, sono quindi innocenti e  all’oscuro di ciò che progettavo e ho realizzato. Ancora oggi non si capacitano. Li comprendo e giustifico il loro stupore.
loriano

Un P.S. che non c’entra con quanto sopra, ma che ritengo importante:
BOICOTTIAMO LA PHILIPS.
Daremo agli operai della Saeco la nostra solidarietà, per quello che vale. Li faremo sentire meno soli nella lotta per la vita. Poi toccherà a noi. E non mi sento gufo (fra l’altro intelligenti e utilissimi). Solo uno che cerca di capire quanto accade attorno, anche se non è piacevole.
lor.

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