Qualche anticipazione sulle prossime uscite pubbliche di Loriano.
Loriano e Francesco saranno a Viterbo per 2 giorni, invitati dalla Fondazione Caffeina Cultura Onlus, con il patrocinio dell’Archivio di Stato di Viterbo, del Comune e altre organizzazioni della Città. Nell’ambito della manifestazione “Appuntamenti con la Memoria” in collaborazione con il Caffeina Festival, il 17 gennaio 2015 saranno presentati gli atti del convegno tenutosi a Viterbo nel 2012: “Portella della Ginestra e il processo di Viterbo – politica memoria e uso pubblico della Storia”.
Loriano e Francesco saranno con altri importanti personaggi della cultura che negli anni hanno reso omaggio, con qualche loro espressione artistica, alle vittime della strage che avvenne in provincia di Palermo per mano della banda di Salvatore Giuliano, esattamente il 1° maggio 1947. Proprio così: durante la Festa del 1° Maggio. 11 morti, tra cui bambini e adolescenti, più 27 feriti (di cui alcuni morirono nei giorni successivi). Loriano ha pieno titolo per portare la propria testimonianza, in quanto sta da tempo lavorando a un nuovo libro, che chiuderà
la “Trilogia delle stragi italiane”. Di questa trilogia sono già da tempo pubblicati e noti i primi due lavori: Funerale dopo Ustica (Rizzoli, 1989) e Strage (Rizzoli, 1990). Entrambi arrivarono in libreria con lo pseudonimo Jules Quicher. Strage fu sequestrato, poi ripubblicato – dopo il dissequestro – ma solo nel 2010 da Einaudi, nella collana Stile Libero. Nessun’altra casa editrice se la sentì di affrontare la pubblicazione di quell’opera di fantasia, ritenuta probabilmente “troppo vera”, quindi scomoda. Ma è noto, il massimo
riconoscimento letterario per un autore, più di qualunque prestigioso premio, è il sequestro della propria opera da parte del Potere. Però, la promessa riedizione di Funerale dopo Ustica non ci sarà. Per i 4 lettori interessati Loriano ne parla in questo stesso sito: Funerale dopo Ustica. Ma siete avvertiti: il commento è amaro e sferzante.
E qui una vera e propria anticipazione. Loriano, da sempre affascinato dalla settima Musa, sta pensando di abbinare al libro su Portella un video in DVD, girato nell’estate scorsa proprio a Portella della Ginestra, nella Piana degli Albanesi e oltre, essendosi egli recato sui luoghi e avendo a lungo parlato con gli ultimi testimoni di quell’eccidio. Il DVD raccoglierà e mostrerà il materiale girato nel corso di quel viaggio della memoria. Le riprese dei luoghi, delle testimonianze e delle ricostruzioni sono di Franco Insalaco (www.giardinofilosofico.blogspot.com/), poeta e filosofo che si occupa anche di immagini.
Il 18 gennaio 2015, sempre a Viterbo, Loriano e Francesco parteciperanno poi alla presentazione del nuovo libro “La pioggia fa sul serio” (Mondadori Strade Blu, 2014).
Sui luoghi e le ore dei due eventi saremo più precisi prossimamente.
f.z.
Si è tenuta il 24 novembre scorso a Bologna la presentazione del nuovo romanzo La pioggia fa sul serio (Mondadori Strade Blu, 2014) con la presenza degli autori Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, seconda avventura dell’ispettore della Forestale Marco Gherardini, soprannominato e noto ormai a tutti come il Poiana. L’attesa, dopo 3 anni dall’uscita dell’apprezzatissimo “Malastagione” era grande, la libreria Ambasciatori che ha ospitato l’evento già piena molto prima delle 18:00. Complice una banale incomprensione con qualche collaboratore distratto, Francesco e Loriano erano già arrivati e la presentazione è così partita in anticipo, con grande sollievo delle tantissime persone che già assiepavano lo spazio creato alla base del palco con, a lato, la bella facciata della chiesa di S. Matteo degli Accarisi, di origine medievale, recuperata quando l’ex cinema a luci rosse fu ristrutturato dall’arch. Paolo Lucchetta, per diventare la libreria COOP che è oggi. La serata è stata introdotta dal prof. incaricato 
tivi sono importantissimi”. Ora, immaginate: il solo sentire pronunciare importantissimi con l’inconfondibile cadenza del Maestrone ha suscitato l’ilarità generale. Sono seguite altre battute e, alla fine, chi aveva acquistato il libro alle casse, in paziente attesa del proprio turno, ha potuto avvicinare i due autori e ricevere la loro dedica autografa personalizzata. Oltre alla signora Franca, da sempre attenta “primo critico letterario” di Loriano, era presente Teresa, l’elegante figlia di Francesco, in veste di accompagnatrice del famoso papà.

