Carissimi amici lettori, sto faticosamente riemergendo da una serie di problemi che hanno bloccato il mio lavoro. Ed è una cosa terribile voler scrivere e non sapere cosa.
Oggi, per la prima volta da un paio di mesi, sono riuscito a riprendere L’osteria della strega nera.
Perché lo scrivo a voi?
Perché un impegno preso con me stesso non ha valore. Preso con voi sarà uno stimolo.
Spero di riprendere il dialogo con chi di voi abbia voglia di scrivermi.
Per me sarà un modo per riflettere.
Salve a tutti voi.
Loriano
Nel mentre sto rileggendo le storie che hanno per protagonista Antonio Santovito, maresciallo a vita. Ricordo gli sviluppi di ognuna delle indagini, ma poco importa, trovo sempre emozionante immergermi nei paesaggi e tra le genti di quel tratto di Appennino.
Buone cose e a presto con L’osteria della strega nera!
Mi correggo, Benedetto Santovito…
Il suo desiderio o necessità di riprendere a lavorare e pari al nostro di leggerla ancora .
Che stimoli ritrovati e nuove idee producano pagine bellissime.
Nell’ attesa ( visti i tempi) consiglio a tutti la rilettura dell ” Stagione del pipistrello” e ” “Stani frutti”.Non occorre spiegare perché.
Lunga vita Macchia
Mauro di Ascoli
Caro Mauro, non posso che dirti grazie.
loriano
Buon pomeriggio Loriano.
Non ci conosciamo.
Ma (come si usa dire in questi casi), ho letto tutti i tuoi libri. Tutti.
E quindi, in realtà, ci conosciamo.
Per favore, scrivi.
Così che noi si possa continuare ad avere il piacere di leggerti.
Grazie,
Giuseppe
Caro Giuseppe, è quello che più desidero in questo momento della mia vita: scrivere.
Ciao da loriano
Caro Loriano,
sono felice di leggerti nuovamente, e di sapere che stai lavorando ad un nuovo romanzo.
Lo attenderò con l’affetto e la stima che mi legano a te.
Un grande abbraccio dalle tue tre Emme.
Un abbraccio affettuoso alle tre emme. E un grazie di cuore per la vostra attenzione al mio lavoro.
Loriano